Seitan fatto in casa: costa un decimo di quello comprato, ecco come lavare la farina

Cos’è il Seitan?

Il seitan è un alimento ricavato dal glutine del grano, apprezzato soprattutto nelle diete vegetariane e vegane come sostituto della carne. Con una consistenza che ricorda quella della carne, il seitan è altamente proteico e presenta un basso contenuto di grassi. Si tratta di un ingrediente versatile, facilmente adattabile in molte preparazioni culinarie, dalle zuppe ai piatti tradizionali, rendendolo un elemento chiave per chi desidera seguire un’alimentazione vegana senza rinunciare al gusto e alla sostanza.

Questa proteina vegetale, conosciuta anche come “carne di grano”, è composta quasi interamente da glutine e offre l’opportunità di ampliare notevolmente le possibilità per chi ricerca alternative alle proteine animali. Una delle migliori notizie riguardo il seitan è che si può preparare comodamente a casa, ottenendo così un notevole risparmio economico rispetto all’acquisto di seitan già pronto.

Benefici del Seitan fatto in casa

Optare per un seitan fatto in casa presenta numerosi vantaggi. Prima di tutto, la preparazione casalinga consente di avere il pieno controllo sugli ingredienti, evitando conservanti e additivi chimici presenti in molti prodotti industriali. Inoltre, il sapore può essere personalizzato a proprio piacimento, arricchendo il seitan con spezie e aromi secondo i propri gusti.

Da un punto di vista economico, il risparmio economico è significativo. Infatti, la farina di grano, principale ingrediente del seitan, costa molto meno rispetto ai prodotti già pronti. Diversi studi dimostrano che il costo di produzione del seitan in casa può essere circa un decimo di quello che si spenderebbe comprando il prodotto finito. Questi benefici rendono il seitan non solo un’opzione sana, ma anche un’ottima scelta per chi desidera risparmiare.

Ingredienti necessari

Preparare il seitan fatto in casa è un processo semplice che richiede pochi ingredienti principali. Innanzitutto, è necessaria della farina di grano, preferibilmente di tipo 0 o 00, poiché queste varietà contengono un buon livello di glutine. La quantità di farina varia a seconda delle porzioni desiderate, ma normalmente 500 grammi di farina possono produrre quanto basta per un paio di pasti.

In aggiunta alla farina, servirà acqua per il lavaggio della farina, e si possono includere spezie o aromi per insaporire il seitan, come salsa di soia, aglio in polvere, o erbe fresche. Le possibilità sono ampie e a seconda delle ricette vegetariane che si desidera realizzare, è possibile adattare e modificare questi ingredienti.

Come preparare il Seitan: la tecnica di lavaggio della farina

La preparazione del seitan inizia con la lavaggio della farina, un passaggio cruciale per ottenere la giusta consistenza. Il primo passo consiste nel mescolare la farina con acqua, creando un impasto omogeneo. L’acqua deve essere aggiunta gradualmente fino a raggiungere la giusta consistenza, evitando un impasto troppo liquido.

Una volta ottenuto l’impasto, si può iniziare la fase di lavaggio. Questo passaggio consiste nel lavare l’impasto sotto un getto di acqua fredda. Durante il lavaggio, il glutine si separa dall’amido e dagli altri componenti della farina, che si sciolgono nell’acqua. Occorrono diversi passaggi di lavaggio fino a ottenere una pallina gommosa e elastica, pura di amido, che è il nostro seitan.

Una volta terminato il lavaggio, il seitan può essere cotto a vapore, lessato o marinato in base alla ricetta desiderata. Questa fase può richiedere tempo e pazienza, ma il risultato finale vale ogni sforzo.

Consigli per la conservazione del Seitan

Una volta preparato, il seitan può essere conservato in vari modi. Se non viene utilizzato immediatamente, è consigliabile lasciarlo raffreddare e poi conservarlo in un contenitore ermetico, in frigorifero. In questo modo, si manterrà fresco per circa una settimana.

Per una conservazione a lungo termine, è possibile congelare il seitan. Prima di congelarlo, si consiglia di tagliarlo in porzioni e inserirlo in sacchetti per alimenti, cercando di eliminare quanta più aria possibile. In questo modo il seitan si conserverà perfettamente fino a tre mesi. Quando si desidera utilizzarlo, basterà scongelarlo in frigorifero o direttamente in padella, a seconda delle necessità.

Ricette con il Seitan

Il seitan è incredibilmente versatile e può essere utilizzato in un’ampia gamma di ricette vegetariane. Ad esempio, può essere grigliato e servito come secondo piatto accompagnato da verdure di stagione. È fantasticamente adatto anche per stufati e curry, dove può assorbire tutti i sapori delle spezie.

Un’altra ricetta popolare prevede di tagliarlo a striscioline e di saltarlo in padella con pasta e pomodoro, creando un piatto ricco e sostanzioso. Per chi ama il sapore affumicato, si può marinare il seitan in salsa di soia e fumè prima di arrostirlo, ottenendo un’esperienza gustativa simile a quella della carne alla griglia.

In conclusione, il seitan fatto in casa non solo rappresenta un’ottima alternativa proteica per chi segue un’alimentazione vegana, ma è anche un’opzione economica e personalizzabile. Con pochi ingredienti e un semplice processo di preparazione, si possono ottenere pietanze deliziose e nutrienti, perfette per ogni occasione. La tecnica del lavaggio della farina è fondamentale per ottenere il giusto risultato finale, e una volta appresa, il seitan diventerà un elemento fondamentale della tua cucina.

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